Siliconi nei capelli: il malinteso più grande della cosmetica
In breve
I siliconi non «soffocano» il capello e non entrano nella fibra: restano in superficie e la rendono liscia, lucida e pettinabile. Il problema non è il silicone, è il silicone sbagliato per quella persona: quelli non solubili in acqua si accumulano se lo shampoo non li porta via, e l'accumulo appesantisce e blocca i trattamenti tecnici.
Nessun ingrediente cosmetico è stato demonizzato quanto il silicone, e quasi sempre da chi non sa cosa fa. Vale la pena chiarirlo, perché il silicone è anche l’ingrediente che fa la differenza fra una piega che dura e una che si affloscia.
Cosa sono, e cosa non fanno
I siliconi sono polimeri di silicio e ossigeno. In cosmetica capelli servono a una cosa sola: formare un film sottilissimo sulla superficie della fibra. Quel film riduce l’attrito fra un capello e l’altro — ecco la pettinabilità — riflette la luce in modo uniforme — ecco la lucentezza — e rallenta la perdita d’acqua.
Quello che non fanno: non entrano nella corteccia, non reagiscono con la cheratina, non «soffocano» niente. Il capello non respira: è materiale morto. L’immagine del capello che soffoca è suggestiva e non ha basi.
Quelli che si sciacquano e quelli che restano
Qui sta tutta la differenza pratica, e si legge nell’INCI.
| Nome INCI | Si sciacqua? | Nota per il salone |
|---|---|---|
| Dimethicone | Serve un tensioattivo adeguato | Il più comune. Ottima scorrevolezza; su capelli fini, in accumulo, appesantisce. |
| Dimethiconol | Come sopra | Più fluido, dà lucentezza. Tipico dei fluidi e degli oli lucidanti. |
| Cyclopentasiloxane (D5) | Evapora | Volatile, veicola gli altri e poi se ne va. In uscita dal mercato europeo: vedi il riquadro qui sotto. |
| Amodimethicone | Poco accumulo | Ha una carica che lo fa depositare dove il capello è più danneggiato. Il più intelligente del gruppo. |
| PEG-12 Dimethicone | Sì, in acqua | Idrosolubile: va via con un normale shampoo. |
La regola dell’INCI
Finisce in -cone, -conol o -siloxane? È un silicone. Ha il prefisso PEG-? Si lava via con l’acqua. Comincia per Cyclo-? Evapora da solo.
Cyclopentasiloxane (D5): l’Europa lo sta chiudendo
Il D5 è un silicone ciclico volatile, per anni lo standard dei fluidi e degli oli lucidanti perché scorre benissimo e poi evapora senza lasciare peso. È finito sotto restrizione europea per motivi ambientali — è persistente e si accumula negli ecosistemi acquatici — prima nei prodotti da risciacquo e poi anche in quelli che restano sui capelli. Chi ha una linea sul mercato deve riformulare e rifare l’etichetta. Alcune referenze del nostro catalogo oggi lo contengono — è dichiarato nell’INCI di ognuna — e stiamo già lavorando alle formule sostitutive: se la tua linea è con noi, alla riformulazione e alla nuova etichetta pensiamo noi, a nostro carico.
Il problema vero: l’accumulo
Se una cliente usa ogni giorno un olio al dimethicone e si lava con uno shampoo delicato senza solfati, il film non viene rimosso del tutto. Al lavaggio dopo se ne aggiunge un altro. Dopo sei settimane il capello è pesante, opaco, non tiene la piega e — cosa che noti solo tu — non assorbe più niente.
È il momento in cui la cliente dice «i miei capelli non reagiscono più a niente». Non è la fibra che ha smesso di funzionare: è che sotto tre strati di film non arriva più nulla.
- Il sintomo: capelli che sembrano grassi alle lunghezze ma la cute è normale.
- La verifica: un capello con accumulo galleggia più a lungo in un bicchiere d’acqua e si bagna a fatica.
- Il rimedio: uno shampoo chiarificante o tecnico, una volta, e si riparte.

Quando il silicone è la risposta giusta
- Protezione dal calore. Piastra e phon lavorano fra 180 e 220 °C: un film che distribuisce il calore evita il danno puntuale.
- Capelli grossi, crespi, difficili. Nessun ingrediente naturale dà la stessa scorrevolezza a parità di leggerezza.
- Dopo un servizio tecnico. La cuticola è appena richiusa: il film la protegge nei giorni in cui è più fragile.
- Finish. Due gocce sulle punte fanno quello che un olio vegetale fa in venti minuti, senza ungere.
Quando lasciarlo fuori
- Prima del colore o della decolorazione. Il film rende la penetrazione irregolare: rischi radici e lunghezze che vanno a velocità diverse.
- Capelli fini. Anche poco prodotto pesa. Meglio formule che condizionano con polimeri cationici leggeri.
- Chi lava con shampoo molto delicati. Se il tensioattivo non toglie il film, il film resta. È una questione di coerenza fra i due prodotti, non di ideologia.
Nel catalogo alcune referenze i siliconi ce li hanno e altre no, ed è scritto nell’INCI di ognuna. Il fluido illuminante lavora con olio di albicocca; l’olio idratante usa una base siliconica perché deve dare scorrevolezza senza ungere.
Non c’è una linea «pura» e una «impura»: ci sono prodotti pensati per lavori diversi. Quello che ti serve è sapere quale stai vendendo, e per questo l’INCI è pubblico.




